13.9.05

Ashik Kerib


Un'ora e venti di film, ma sembra di meno. Una fiaba sospesa nelle visioni e nei suoni, una mostra di quadri e di tappeti. E un senso di bellezza perduta, di felicità lontana.

Sergej Paradzanov, 1988



1 commento:

mnesys77 ha detto...

Un film senza spazio e senza tempo, un mondo perduto o solo una realtà lontana.
Un'esperienza cinematografica radicale, da fare.

Particolare non trascurabile (straniante ed estetizzante):
- lingua originale: georgiano
- doppiaggio a una voce: russo
- sottotitoli: inglese