29.12.05

Quell'oscuro oggetto del desiderio



Onestà intellettuale, please. Come Mathieu con la ballerina di flamenco.
Liberandoci dal desiderio non siamo noi forse luminosi ma spenti? Allora perché compatirsi?
Nel film "Quell'oscuro oggetto del desiderio" le due attrici che impersonano Conchita (Carole Bouquet e Angela Molina) sono differenti ipostasi di un desiderio che è disperatamente tenebroso, e Mathieu (Fernando Rey) vi si abbandona con pulsione e integrità, sfidando il terrorismo dei sentimenti a testa alta, come un vecchio dignitoso.
(nella foto, io e mirco)
Luis Bunuel, 1977

4 commenti:

mnesys77 ha detto...

Come parlare di onestà intellettuale di fronte a leggi proprie e individualisticamente concepite?
... e fortunatamente leggi universali non esitono, tutto (tranne l'amore)è relativo, e possiamo essere artefici del nostro destino.

marco ha detto...

Sai che non sono d'accordo, io seguo scale assolute e non relative (questo sta alla base del mio modo personale di intendere le scienze, ad esempio), e le leggi non sono decise (soprattutto da me), esistono.
Homo faber?? :/

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie